Dieta mediterranea ed iperproteica: come incidono sul nostro organismo

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La prova costume si avvicina inesorabile e come ogni anno ha inizio la corsa alla dieta fai da te più facile per ottenere risultati evidenti in poco tempo. Tuttavia, è importante adottare diete che non solo siano efficaci, ma anche salutari. Il rischio, infatti, è quello di compromettere alcune funzionalità dell’organismo nel tentativo di perdere peso. Al fine di non correre rischi per la salute e mantenere, poi, i risultati nel tempo, il consiglio è uno solo: abbinare una dieta equilibrata e varia (rappresentata dalla Dieta Mediterranea) alla regolare attività fisica. Anche se nel contesto di un programma di dimagrimento corretto, molti commettono inconsciamente alcuni errori che possono inficiare l’obiettivo prefissato.

 

Uno tra questi è quello di saltare i pasti pensando così di dimagrire più velocemente, oppure di eliminare completamente alcuni gruppi di alimenti dalla propria alimentazione come, ad esempio, i carboidrati (considerati nemico numero uno). Smettere di mangiare alcuni alimenti non produce benefici per la salute e né tantomeno per il dimagrimento, anzi, escludendo completamente i principali gruppi alimentari possono manifestarsi squilibri nutrizionali e, una volta che si riprende a mangiare normalmente, c’è il rischio di rimettere su i chili persi con gli interessi. Pasta, pane, riso, pizza ed altri tipi di carboidrati complessi non sono da abolire, ma da consumare ad ogni pasto nelle giuste quantità.

 

Il loro apporto calorico, infatti, è pari a quello proteico e inferiore ai grassi e agli alcolici. Bisognerebbe inoltre alternare gli alimenti raffinati con quelli integrali ed anche variare i diversi tipi di cereali, stando sempre attenti alle porzioni e ai condimenti. Non dobbiamo, quindi, eliminare del tutto i grassi o i carboidrati: è vero che questi fanno ingrassare più di frutta e verdura, ma è altrettanto vero che sono indispensabili per il nostro organismo, poiché ci danno energia. Vanno soltanto moderati con attenzione e non demonizzati. Può anche accadere che molte persone, per paura di incorrere in gonfiore addominale o disturbi simili, evitano di consumare le verdure o ne mangino in quantità non sufficiente.

 

È importante evidenziare, invece, che le fibre contenute nelle verdure non vengono assimilate del tutto dal nostro corpo e, anzi, contribuiscono alla regolarità intestinale e a rendere le feci più facilmente eliminabili: due fattori essenziali per chi desidera un addome piatto! Inoltre, l’azione benefica delle fibre vegetali è legata anche ad una riduzione dell’assorbimento di grassi e zuccheri. Concludo con un mito difficile da sfatare: mangiare molte, troppe, proteine animali fa dimagrire velocemente. Dopo un iniziale vantaggio sulle altre diete, l’iperproteica inizia a mostrare tutti i suoi limiti. Essendo un regime dove le persone generalmente non contano le calorie, l’organismo inizia ad aumentare le proteasi, così il loro potere saziante si riduce. Accade così che inconsapevolmente aumenta anche l’introduzione di cibo.

Più passa il tempo e più il nostro deficit calorico si riduce e si arriva a fine corsa, abbiamo raggiunto un bello stallo metabolico, la fame si fa sentire e se riprendiamo a mangiare, ingrassiamo di nuovo. Insomma quella che sembrava la miglior dieta del mondo, si rivela fallimentare come tutte le altre rischiando anche di creare disequilibri soprattutto ai nostri reni.

 

Dott.ssa Maria Celeste Paviglianiti · Biologa - Nutrizionista

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